Manuela Scaramuzzino è una bibliotecaria, ricercatrice e autrice con un profilo accademico e professionale multidisciplinare, caratterizzato da un profondo interesse per gli studi di genere e la biblioteconomia. Si è laureata in Lettere Classiche nel 1999 presso l’Università “Federico II” di Napoli e ha successivamente conseguito un Dottorato di ricerca in “Gender Studies” (2008) presso lo stesso ateneo, oltre a una seconda laurea in Biblioteconomia alla “Sapienza” di Roma nel 2011.
La sua carriera professionale è legata prevalentemente all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dove dal 2009 ha ricoperto il ruolo di Direttrice della biblioteca di area umanistica “Giorgio Aprea”. A partire da giugno 2024, ha assunto anche l’incarico di Funzionario Responsabile della Segreteria di Supporto al Nucleo di Valutazione d’Ateneo. È inoltre caporedattrice del Bollettino del Sistema Bibliotecario d’Ateneo e ha collaborato con testate giornalistiche locali curando rubriche dedicate alla letteratura e alla danza.
Come autrice, ha ottenuto un significativo riscontro con il saggio “Viaggiatrici. Lo sguardo delle donne sul mondo” (Effatà, 2020). Il volume, nato dalla rielaborazione della sua tesi dottorale, analizza le esperienze di trentatré donne che tra il Settecento e il Novecento hanno attraversato l’Italia, attingendo ai testi rari del Fondo Gino Doria presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Attraverso questa ricerca, Scaramuzzino esplora il tema del viaggio come strumento di emancipazione femminile e di costruzione dell’identità, definendo questi racconti come “geografie private”.
Oltre all’attività scientifica e bibliotecaria, Manuela Scaramuzzino vanta una lunga esperienza come insegnante di danza classica e contemporanea, diplomandosi presso l’Accademia Internazionale di Danza di Roma. Negli ultimi anni ha esteso le sue competenze all’ambito tecnologico, ottenendo certificazioni avanzate in Intelligenza Artificiale generativa e gestione digitale della pubblica amministrazione.



