L’evento, organizzato quest’anno da Unicas, invita studiosi e giovani a confrontarsi sul Manifesto di Ventotene e invita a confrontarsi sui valori fondanti dell’Ue in un contesto segnato da profonde tensioni globali e da una trasformazione tecnologica di grande portata. Come partecipare
Al Castello di Gaeta l’8 e 9 ottobre la conferenza annuale di EctLab. Aperta la call for paper

È online la call for papers and interventions della “6th Conference dello European Culture and Technology Lab” (ECT Lab), il laboratorio di EUt+ che per primo ha ottenuto il riconoscimento di European Research Institute. Giunta alla sua sesta edizione, la Conference sarà ospitata quest’anno da Unicas, l’8 e 9 ottobre, presso il Castello di Gaeta: un appuntamento che mette al centro il dialogo tra ricerca, cultura e società, offrendo uno spazio di confronto internazionale sui futuri possibili dell’Europa.
Una riflessione europea tra cultura e tecnologia
ECT Lab è uno degli European Research Institute nati all’interno dell’Alleanza EUt+ e il primo in ordine di tempo ad essersi costituito. La sesta edizione della conferenza si ispira ai valori del Manifesto di Ventotene e propone una riflessione su come rimettere al centro del futuro dell’Europa quei principi fondanti, in un contesto segnato da profonde tensioni globali e da una trasformazione tecnologica di grande portata.
Il manifesto come strumento per il futuro
Con il titolo Past-Forward. Re:manifesting Europe for Inclusive Technological Futures e il sottotitolo Manifestos and Europe: Art, Society, and the Architecture of the Future, la call invita a presentare contributi che esplorino anche il “manifesto” come forma di comunicazione e strumento d’ispirazione per il cambiamento. In linea con la tradizione di ECT Lab, saranno privilegiati approcci transdisciplinari e formati non convenzionali, con una particolare attenzione ai giovani.
Questi i punti essenziali della call:
- Tipologie di contributi: paper individuali (abstract di circa 250 parole), panel tematici, workshop, tavole rotonde, presentazioni di libri, oltre a performance artistiche, installazioni e altri formati sperimentali
- Approccio: contributi teorici ed empirici, con apertura alla contaminazione tra discipline e linguaggi
- Temi: il ruolo del “manifesto” e le prospettive per il futuro dell’Europa tra arte, società e trasformazione tecnologica
- Apertura ai linguaggi: spazio a interventi non tradizionali e pratiche creative
- Selezione: attenzione particolare ai contributi transdisciplinari e ai giovani partecipanti; la valutazione sarà affidata a un comitato scientifico indipendente
- Valutazione: tutti i contributi saranno sottoposti a peer review
- Modalità di invio: le proposte devono essere presentate attraverso la piattaforma online indicata nel bando
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