La svolta digitale di Unicas per connettere studenti, ateneo e territorio

Il rinnovamento del sito web, lo sviluppo dei canali social e della WebTv, l’avvento dei podcast e della radio di Ateneo. Fino alla nascita di Unicas+. Nuovi strumenti e progetti che rafforzano il dialogo con la comunità e valorizzano conoscenza, didattica e partecipazione

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La svolta digitale di Unicas

La comunicazione in ambito universitario ha subito in pochi anni una fortissima trasformazione legata a due eventi epocali: il digitale con tutte le sue declinazioni (blog, social media, riviste online eccetera) e la pandemia, con le sue conseguenze nello “sdoganamento” nell’utilizzo delle risorse digitali per riunioni, webinar, videolezioni, podcast. In questo quadro, in brevissimo tempo il nostro Ateneo ha fatto passi da gigante, nonostante le risorse sicuramente non infinite.

Il rinnovamento del sito istituzionale

Ci siamo anzitutto dedicati al rinnovo del sito web di Ateneo. La nuova versione, ormai online da tre anni, è basata su due criteri di progetto fondamentali. Anzitutto separare in maniera netta le informazioni dell’Ateneo dagli aspetti didattici, offerti in un portale dedicato.

Poi, offrire sin dalla homepage delle “tavolette” che forniscono le informazioni in modalità verticale ad utenti specifici (ad esempio, studenti delle scuole superiori, studenti Unicas italiani e non, laureati etc).

Una presenza digitale sempre più ampia

Il sito web è poi affiancato dai social media di Ateneo. In pochi anni l’Ateneo ha raggiunto numeri quasi incredibili: Instagram con oltre 15.000 followers, Facebook con oltre 29.000 followers, X (ex Twitter) con circa 5.400 followers, LinkedIn con oltre 25.000 followers, sono i social media gestiti direttamente dall’Ufficio Comunicazione Digitale e WebTV (responsabile la Dottoressa Roberta Vinciguerra). Questi numeri sono la testimonianza di una presenza nel web decisamente pervasiva e consentono all’Ateneo una visibilità che va ben oltre il numero degli studenti iscritti.

I video come memoria e didattica

Abbiamo poi i canali YouTube di Ateneo e delle aree didattiche. Fra questi, i più popolari sono sicuramente quelli d’Ateneo (con oltre 2.500 iscritti) e quello di Ingegneria (con oltre 24000 iscritti). In questi canali sono pubblicate le videoregistrazioni di eventi, lezioni, interviste e consentono allo stesso tempo di offrire un importante supporto didattico ai nostri studenti e di mantenere una memoria storica degli eventi organizzati negli ultimi anni.

L’universo dei podcast accademici

Insieme al video… l’audio! Il canale podcast UnicasOnCast, disponibile sia su piattaforma proprietaria che su piattaforme commerciali (ad esempio, Spotify ed Amazon Music), pubblica una serie di interventi audio sugli argomenti più vari, dalle questioni di genere e sociali a racconti di vita accademica con la descrizione di esperienze di tirocinio e percorsi di tesi.

Infrastrutture e innovazione

Queste attività sono ovviamente supportate da strutture di assoluto prestigio. Anzitutto la WebTV. Grazie ai finanziamenti legati alla crisi pandemica, al momento consiste in uno studio televisivo in grado di registrare con qualità 4k e, presto, vedrà una ulteriore espansione con l’attivazione di altri due studi. L’adesione al progetto Edunext – Italian Universities Digital Education Hub, attualmente in svolgimento, vede decine di docenti del corso di Mechanical Engineering offrire i propri corsi in modalità “blended”, con una qualità del prodotto di livello elevatissimo.

Una radio aperta alla comunità

C’è poi la recentissima attivazione di RadioUnicas, costruita in collaborazione con il Cudir (Centro Universitario per la Disabilità, l’Inclusione e la Ricerca, presieduto dalla prof.ssa Alessandra Zanon). Lo studio si trova al centro dell’atrio del Palazzo degli Studi in Folcara. La virtuale assenza di pareti, costituite da una grande vetrata, testimonia l’apertura della struttura a tutti i contributi che potranno venire dalla nostra comunità (studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo-bibliotecario). A breve partirà una call per costruire in maniera collaborativa un palinsesto e ci auguriamo un importante contributo dei nostri studenti.

Unicas+, una nuova frontiera editoriale

“Last but not least”… questo magazine, Unicas+. Nato da una idea del nostro Magnifico Rettore, professor Marco Dell’Isola, grazie al contributo di un gruppo di docenti entusiasti guidati dall’infaticabile professor Marco Fratoddi, è una ulteriore gemma da aggiungere ad un diadema già molto ricco. La struttura è stata curata con estrema attenzione… Ora la sfida per tutti noi sarà quella di renderlo sempre più utile e ricco, pubblicando articoli divulgativi, report di eventi, approfondimenti tematici e quanto altro possa essere di interesse ad una comunità accademica in continua evoluzione.

Francesco Iacoviello

Prorettore per la transizione digitale

Francesco Iacoviello (Roma, 1966) è Professore ordinario di Metallurgia all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Prorettore per la Transizione Digitale e Presidente del Centro di Ateneo per i Servizi Informatici. Laureato in Ingegneria nucleare e Dottore di Ricerca all'Ecole Centrale Paris, è autore di oltre 300 pubblicazioni. Dedica la sua ricerca alla metallurgia meccanica approfondendo in particolare le tematiche legate al comportamento alla frattura di materiali metallici, considerando sia l'interazione fra la microstruttura e la tipologia di carico applicata, sia l'azione sinergica di ambienti esterni aggressivi. È Presidente del Gruppo italiano frattura, Direttore dell'International Congress on Fracture ed ex presidente dell’European Structural Integrity Society. Ha ricevuto numerosi premi internazionali e nel 2025 è stato eletto membro straniero della Russian Academy of Science.

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