Unicas si conferma ai vertici dei piccoli atenei italiani. I risultati della classifica Censis 2026

Risultati di eccellenza per l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale nel rapporto annuale del prestigioso istituto di ricerca. Spiccano borse di studio, internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali. Il Rettore, Marco Dell’Isola: “Un successo che premia la comunità accademica e l’intero territorio”

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Il rettorato di Unicas visto dall'alto

L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale si conferma tra i migliori atenei italiani.  La classifica Censis 2026 assegna infatti a Unicas un punteggio medio complessivo di 87,3 che le permette di mantenere il secondo posto nella graduatoria dei piccoli atenei statali, quelli con meno di 10.000 iscritti.

Percorso di crescita

Un risultato che premia un percorso consolidato, come commenta il Rettore, Marco Dell’Isola: «La notizia che arriva dal Censis non ci sorprende. Vedere la nostra Università saldamente al secondo posto tra i piccoli atenei statali ci riempie d’orgoglio. È la conferma dell’impegno e delle straordinarie capacità di un Ateneo capace di mantenere un ruolo di rilievo sia a livello nazionale sia internazionale».

Il Rettore di Unicas, Marco Dell'Isola
Il Rettore di Unicas, Marco Dell’Isola

Borse di studio, comunicazione e apertura internazionale

La graduatoria mette in evidenza diversi ambiti nei quali Unicas raggiunge ottimi risultati. Il dato più significativo riguarda le borse di studio, che ottengono il punteggio di 106, seguite dalla comunicazione e dai servizi digitali, valutati 99 punti, e dall’internazionalizzazione, che raggiunge 87 punti, sottolineando la capacità dell’Ateneo di offrire opportunità sempre più ampie di formazione e mobilità. Numeri che, secondo il Rettore, sono il risultato di un impegno condiviso: «Questo risultato può essere ottenuto solo attraverso un importante lavoro di squadra, nel quale Unicas continua a mettere cuore e intelletto».

Crescono le strutture e si consolidano gli indicatori

Tra gli indicatori che registrano la crescita più evidente c’è quello dedicato alle strutture, che passa dagli 83 punti del 2024 ai 90 del 2026. Un miglioramento che riflette gli investimenti compiuti negli ultimi anni per qualificare gli spazi della didattica, della ricerca e della vita universitaria. La classifica assegna inoltre 72 punti all’occupabilità e 70 punti ai servizi, due indicatori che registrano buoni risultati, pur risentendo del contesto locale e dei servizi garantiti dagli enti territoriali.

Censis 2026, la comunicazione e i servizi digitali, rappresentazione grafica

Qualità da più indicatori

Per Dell’Isola, tuttavia, il valore di questo riconoscimento va oltre la posizione nella graduatoria: «L’eccellenza di un Ateneo non si misura certamente con una sola classifica, anche se autorevole come quella del Censis. Essa emerge piuttosto quando molteplici indicatori – dalla qualità della ricerca alla valutazione Anvur, fino alla reputazione accademica Qs – convergono nel confermarla». Una convergenza di risultati, osserva il Rettore, che rafforza la fiducia nel lavoro svolto e indica la direzione da seguire: «È questo a darci la certezza di essere sulla strada giusta e a consolidare la fiducia nei nostri confronti, permettendoci di continuare a costruire insieme conoscenza, opportunità e futuro».

Censis 2026, l'internazionalizzazione, rappresentazione grafica

I ringraziamenti del Rettore alla comunità universitaria

Ma al centro di questo riconoscimento ci sono soprattutto le persone che ogni giorno animano Unicas e le relazioni che l’Ateneo ha costruito nel tempo intorno a sé. Il Rettore ha voluto sottolinearlo in questa maniera: «Voglio ringraziare docenti, personale tecnico e amministrativo e studenti, nonché tutte le istituzioni, le aziende, gli enti pubblici e privati, gli istituti scolastici e le realtà del territorio con cui l’Ateneo collabora in costante sinergia». E ancora:

Unicas+, un giornale per una comunità che si trasforma
Foto: Archivio Unica

«Il nostro impegno proseguirà con immutata costanza e professionalità, al fine di crescere costantemente e garantire a tutti i nostri iscritti un percorso eccellente di studio e di vita».

Redazione Unicas+

Il magazine dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale

Unicas+ è il magazine dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale: uno spazio per raccontare quanto accade dentro e fuori l’Ateneo, per condividere progetti, esperienze e risultati della ricerca. E per fornire, attraverso l’incrocio fra diversi saperi accademici, una chiave di lettura su quanto accade nel nostro tempo.

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