Sono stati consegnati poche settimane fa i riconoscimenti dedicati allo studente ghanese tragicamente scomparso il 5 aprile dello scorso anno. Un gesto per legare il suo nome ai valori che rappresentava: l’inclusione, il dialogo tra le culture e il desiderio di conoscenza
Unicas non dimentica Charles Yeboah Baffour. I premi di laurea in sua memoria

Trasformare una tragica perdita in un atto di responsabilità, il dolore in impegno e il ricordo in un valore per l’intera comunità. Con questo spirito lo scorso 13 gennaio l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ha conferito due premi di laurea intitolati alla memoria di Charles Yeboah Baffour: lo studente ghanese di 24 anni scomparso il 5 aprile 2025 in seguito a una caduta in monopattino.

Valori da tramandare
Charles aveva seguito un brillante percorso accademico, era già laureato in “Economics and Business” e si preparava a conseguire il titolo magistrale. L’Ateneo, profondamente scosso dalla sua scomparsa, gli aveva già conferito una laurea alla memoria nel maggio scorso. E per legare il suo nome ai valori che lui stesso rappresentava – l’inclusione, il dialogo tra culture e il desiderio di conoscenza – sono stati istituiti due premi destinati alle migliori tesi (una triennale e una magistrale) sul tema dello sviluppo sostenibile.
I premiati
A ricevere questi importanti riconoscimenti sono stati Sophia Zingrillo per la tesi triennale dal titolo Una nuova categoria di fotocatalizzatori ad alta entropia per la degradazione degli inquinanti organici nelle acque reflue; e Firehiwot Bekele Ejigu per la tesi magistrale intitolata Education and trade for economic growth in sub-saharan Africa: an empirical analysis with SDG perspective.

Menzioni d’onore
Sono state inoltre conferite quattro menzioni d’onore ad altrettanti candidati: Abdul Rahman per la tesi su Nonlinear Modelling of Vegetation Indices and Automatic Detection of Anomalies; Roberto De Paolis per la tesi intitolata Studio di fattibilità di un impianto di metanazione con idrogeno verde e CO2 riciclata; Awuraris Abire Kelil per la tesi Development of a Python-Based Workflow for Generating Conformal Cooling Channels in Additively Manufactured Components; e infine Ludovica Trotta per la tesi Studio di fattibilità tecnica-economica-ambientale di un impianto di produzione di ammoniaca e urea verde.
Memoria per il futuro
La cerimonia, presieduta dal Magnifico Rettore di Unicas, Marco Dell’Isola, ha visto una partecipazione commossa da parte di molti studenti e amici di Charles, consolidando il prezioso legame tra l’Università e la sua vasta comunità internazionale. Erano presenti il Prorettore all’Internazionalizzazione Sergio Nisticò, la Delegata allo Sviluppo Sostenibile Alessandra Sannella, il Presidente del Comitato di Ateneo per lo Sviluppo Sostenibile (CASe) Marcello De Rosa e il Presidente dell’Associazione Laureati Alaclam Alessandro Silvestri. A consegnare i premi, sono stati il professor Giovanni Mercurio Casolino e Simona Balzano, Referente di Ateneo alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) per il Gruppo di Lavoro Inclusione e Giustizia Sociale.
L’Ateneo sta valutando altre iniziative, come l’intitolazione a Charles di un tratto della pista ciclabile del Campus universitario, per far sì che l’attenzione alla sicurezza e il suo sogno di un futuro sostenibile rimangano un monito costante per tutta la città di Cassino.
Il magazine dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale








